LE RICHIESTE DI PALAZZI PER LO SCANDALO SCOMMESSE

Rischiano grosso in Lega Pro, Alessandria e Ravenna per quest’ultima addirittura l’esclusione dai Campionati. Anche i repentini cambi societari di queste ultime settimane serviranno a poco. Vedremo le sentenze.
Le richieste di Palazzi

“Atalanta in A a -7, Doni stop”

Milano, 03 agosto 2011

A Roma l’ultimo atto (sportivo) dell’inchiesta di Cremona: Chievo e Bettarini patteggiano, il capitano dei bergamaschi rischia tre anni e sei mesi di squalifica

E’ l’ultimo atto (sportivo) dell’inchiesta sul calcioscommesse scattata il primo giugno dalla Procura di Cremona. Sul banco degli “incolpati” ci sono 18 società (2 di serie A, 3 di B, 11 di Lega Pro e 2 della Lega Dilettanti) e 26 tesserati, fra giocatori, ex atleti, tecnici, presidenti e dirigenti. Poi, da venerdì, la Disciplinare presieduta da Sergio Artico e composta di 5 membri, si riunirà in camera di Consiglio per decidere. Le posizioni più a rischio, fra i giocatori in attività, sono quelle di Paoloni, Gervasoni, Micolucci e Sommese, accusati per associazione per illecito sportivo. Tra le società, l’accusa più grave è per Ravenna e Alessandria, mentre l’Atalanta risponde per responsabilità oggettiva in relazione al deferimento (con l’accusa di illecito sportivo) di Doni e Manfredini. Alle 17.30 il procuratore federale Stefano Palazzi ha avanzato le richieste di condanna. La sentenza di primo grado arriverà probabilmente lunedì.

Cristiano Doni, Beppe Signori e Stefano Bettarini. Ansa

Ecco il riepilogo delle richieste per i club:
Serie A: Atalanta: 7 punti di penalizzazione nel campionato 2011-12.

Serie B: Ascoli: 6 punti di penalizzazione nel campionato 2011-12 e 90mila euro di ammenda; Hellas Verona: 50mila euro di ammenda; Sassuolo: 50mila euro di ammenda.

Lega Pro: Alessandria: retrocessione all’ultimo posto nel campionato di competenza;
Benevento: 14 punti nel campionato 2011-12 e 30 mila euro di ammenda;
Cremonese: 9 punti nel 2011-12 e 30mila euro di ammenda;
Esperia Viareggio: 1 punto da scontare nel 2010-11;
Piacenza: 4 punti da scontare nel 2010-11 e 50mila euro di ammenda;
Portogruaro: 50mila euro di ammenda;
Ravenna: esclusione dal campionato di competenza, assegnazione in categoria inferiore e 50mila euro di ammenda;
Reggiana: 2 punti nel 2011-12; Spezia: 1 punto nel 2011-12;
Taranto: 1 punto 2011-12 per responsabilitá presunta;
Virtus Entella: 4500 euro di ammenda.

Lega Dilettanti: Cus Chieti: 1 punto nel 2011-12 e 4500 euro di ammenda;
Pino di Matteo: 12 punti nel 2011-12 e 1600 euro di ammenda

Richieste per i tesserati:
Antonio Bellavista: 5 anni di squalifica più preclusione più 3 anni e 6 mesi in continuazione;
Mauro Bressan: 5 anni di squalifica, più preclusione, più 6 mesi in continuazione;
Giorgio Buffone: 5 anni di squalifica più preclusione più 3 anni e 6 mesi in continuazione;
Antonio Ciriello: 4 anni di inibizione;
Daniele Deoma: 1 anno e 9 mesi di squalifica;
Cristiano Doni: 3 anni e 6 mesi di squalifica;
Massimo Erodiani: 5 anni di squalifica, più preclusione più 8 anni in continuazione;
Gianni Fabbri: 5 anni di inibizione, più preclusione;
Carlo Gervasoni: 5 anni di squalifica, più preclusione e 1 anno in continuazione;
Thomas Manfredini: 3 anni di squalifica;
Marco Paoloni: 5 anni di squalifica, più preclusione e 5 anni in continuazione;
Salvatore Quadrini: 1 anno di squalifica;
Leonardo Rossi: 3 anni di squalifica;
Nicola Santoni: 5 anni di squalifica più preclusione;
Davide Saverino: 3 anni di squalifica;
Giuseppe Signori: 5 anni di squalifica, più preclusione, più 1 anno e 6 mesi in continuazione;
Vincenzo Sommese: 5 anni di squalifica, più preclusione, più due anni in continuazione;
Giorgio Veltroni: 5 anni di inibizione.

LA GIORNATA IN TEMPO REALE

ore 19.30 — La Commissione Disciplinare aggiorna il processo alle 9 di domani. Hanno parlato gli avvocati di Alessandria, Veltroni, società Pino di Matteo, Sommese, Buffone, Ascoli e Cremonese. I legali di quest’ultima società si sono detti sorpresi dalla richiesta di 9 punti di penalizzazione, tenendo conto che “se oggi siamo qui e non in vacanza è perché il direttore generale Sandro Turotti ha presentato una denuncia alla Procura di Cremona che ha dato via all’inchiesta e ha collaborato attivamente perché venissero trovati i colpevoli, con l’obbligo di mantenere il segreto anche nei confronti degli organi di giustizia sportiva per non pregiudicare le indagini. Non si può sanzionare chi ha il coraggio di denunciare certi fatti”.

ore 18.30 — Il dibattimento prosegue con gli interventi degli avvocati, a partire da quelli di Beppe Signori: “Le richieste della Procura non sono supportate da adeguate prove”.

Il Procuratore Federale Stefano Palazzi. Ansa

ORE 17.40 — Per il Portogruaro 50 mila euro di ammenda; per il Ravenna esclusione dal campionato di competenza e assegnazione da parte Figc a campionato inferiore con 50 mila euro di ammenda; per la Reggina 2 punti penalizzazione nel 2011-12; per il Sassuolo ammenda di 50 mila per omessa denuncia; per lo Spezia 1 punto nel 2011-12; per il Taranto 1 punto nel 2011-12; per la Virtus Entella 40 mila euro di ammenda.

ORE 17.38 — Per il Benevento 14 punti da scontare nel 2011-12 più 30 mila euro di ammenda; per la Cremonese 9 punti nel 2011-12 e 30 mila euro di ammenda; per il Cus Chieti 1 punto nel 2011-12 4.500 euro di ammenda; per l’Esperia Viareggio 1 punto nel 2011-12; per il Verona 50 mila euro di ammenda; per il Piacenza 4 punti penalizzazione nel 2010-11 e 50 mila euro di ammenda, per la società Pino di Matteo 12 punti nel 2011-12 e 1600 euro di ammenda.

ORE 17.36 — Per l’Alessandria retrocessione all’ultimo posto nel campionato di competenza; per l’Ascoli 6 punti penalizzazione da scontare nel 2011-12 più 90 mila di ammenda; per l’Atalanta 7 punti penalizzazione nel 2011-12.

ore 17.34 — Per Rossi 3 anni; per Santoni 5 anni più preclusione; per Saverino 3 anni; per Beppe Signori 5 anni più preclusione più 1 anno 6 mesi continuazione; per Sommese 5 anni più preclusione più 2 anni continuazione Veltroni 5 anni inibizione.

ORE 17.32 — Per Fabbri 5 anni d’inibizione più preclusione; per Gervasoni 5 anni più preclusione più 1 anno in continuazione; per Manfredini 3 anni di squalifica; per Paoloni 5 anni più preclusione più 5 anni squalifica in continuazione; per Quadrini 1 anno squalifica.

Marco Paoloni, 27 anni, ex portiere del Benevento. Ansa

ORE 17.30 — Arrivano le attese richieste di Palazzi: per Bellavista 5 anni più preclusione più 3 anni e 6 mesi squalifica in continuazione; per Ciriello 4 anni di inibizione; per Deoma 1 anno e 9 mesi di squalfica; per Doni 3 anni e 6 mesi; per Erodiani 5 anni più preclusione più 8 anni in continuazione.

Ore 16.55 — La Commissione Disciplinare dichiara inammissibile l’istanza di ricusazione proposta da Bellavista e va avanti nel processo. Ora comincia a parlare Palazzi che alla fine darà tutte le richieste di sanzioni per i deferiti.

Ore 16.25 — La Commissione accetta tutte le proposte di patteggiamento: 3 anni di squalifica a Parlato e Tuccella, 1 anno e 2 mesi a Bettarini, 1 anno a Zaccanti e Tisci, 6 mesi a Furlan, 5 mesi e 10mila euro di ammenda a Gibellini. Bellavista ha deciso di ricusare la Commissione Disciplinare per i motivi espressi in mattinata dal suo avvocato Chiusolo.

Ore 15.20 — Anche l’ex calciatore Gianfranco Parlato chiede il patteggiamento e Palazzi, prendendo atto della sua collaborazione, propone 3 anni di squalifica (la richiesta senza “sconti” sarebbe stata di 5 anni). Per Stefano Bettarini c’è l’accordo tra Procura e difesa per 1 anno e 2 mesi. Per Furlan viene riproposta istanza patteggiamento a 6 mesi, con il consenso di Palazzi. Un anno per Tisci e Zaccanti. Chiede il patteggiamento anche Gibellini (dirigente del Verona). La Commissione Disciplinare è tornata in camera di consiglio.

Ore 15.05 — Riprende il processo dopo la camera di consiglio e la pausa pranzo. La Commissione Disciplinare rigetta tutte le eccezioni proposte.

Ore 12.10 — L’avvocato Massimo Chiusolo, legale di Bellavista, sostiene che con la sanzione nei confronti di Micolucci la Commissione Disciplinare ha già deciso ancora prima del dibattimento che “esiste un’associazione per delinquere. Voi, quindi, non potrete più dire che non c’è. Questo, in tutti gli ordinamenti, provoca un’incompatibilità di giudizio da parte di questa Commissione”. Inoltre, le intercettazioni non dovrebbero essere ammesse “in quanto la Procura di Cremona non ha inviato soltanto le trascrizioni e non i supporti magnetici delle telefonate”. Altri avvocati si associano a Chiusolo. I legali di Bressan, Signori e Deoma sottolineano il “difetto di giurisdizione” perché tutti e tre risultano iscritti all’abo dei tecnici di base, ma non hanno mai pagato la tassa annuale e, quindi, non possono essere considerati tesserati. Palazzi ritiene che le eccezioni dei legali di Bressan, Signori e Deoma siano infondate: i tecnici, anche se sospesi, sono tenuti al rispetto di tutte le norme federali, basta solo l’inquadramento nell’albo. Sull’eccezione di Chiusolo, per Palazzi “la Commissione conosce già tutti gli atti, quindi non ci può essere pregiudizio. Peraltro la Commissione non esprime giudizio nel merito, il patteggiamento è una chiusura giudiziale e non un’ammissione di colpa”. Capitolo intercettazioni: “Anche qui eccezioni infondate, valgono le trascrizioni, non c’è violazione del diritto di difesa”. Palazzi chiede il rigetto di tutte le eccezioni e annuncia che ci sono altre due richieste di patteggiamento: quelle di Bettarini e ancora Zaccanti.

 

L’ex calciatore Stefano Bettarini, 39 anni. Ansa

Ore 11.30 — La Commissione rientra dalla camera di consiglio: Chievo 80 mila di ammenda, Micolucci 1 anno e 2 mesi di squalifica. Per loro il processo si chiude qui. Per Furlan e Zaccanti la sanzione non risulta congrua: le istanze sono respinte, ma sono riproponibili.

Ore 10.50 — Il Chievo propone di patteggiare 80 mila euro di ammenda (il club chiede anche che una parte vada in beneficenza). Micolucci (Ascoli), per aver collaborato con la Procura federale, propone il patteggiamento di 1 anno e 2 mesi. Furlan (Portogruaro) propone di patteggiare 6 mesi di squalifica, 8 mesi per Zaccanti (Chiavari).

ore 10.40 — La Commissione rientra dalla camera di consiglio. Respinta l’istanza del Varese, ammesse tutte le altre.

Ore 9.55 — Presentano istanza come parti terze Monza (che chiede ripescaggio in caso di retrocessione dell’Alessandria), Triestina (chiede ripescaggio in caso di retrocessione dell’Ascoli), Alto Adige, Varese (chiede ripescaggio per eventuale retrocessione dell’Atalanta), Frosinone. Palazzi non si oppone. L’avvocato Chiappero (Atalanta) si oppone all’istanza del Varese, perché secondo lui l’eventuale ripescaggio spetterebbe al Padova, che ha perso la finale playoff con il Novara. La Commissione Disciplinare si ritira per una breve camera di consiglio per decidere quali istanze ammettere.

ore 9.18 — Si comincia con l’appello dei deferiti. La Commissione Disciplinare è composta da Sergio Artico (presidente), Claudio Franchini (vice presidente), Amedeo Cittarella, Luca Giraldi e Gianfranco Tobia. Assenti Bettarini, Bressan, Buffone, Doni, Gervasoni (ma è in arrivo), Gibellini, Manfredini, Paoloni, Parlato (in arrivo), Quadrini, Santoni, Saverino, Signori, Tuccella, Veltroni (in arrivo) e Zaccanti. Presenti Bellavista, Ciriello, Deoma, Fabbri, Furlan, Micolucci, Rossi, Sommese e Tisci. Per l’Atalanta è presente anche il presidente Antonio Percassi.

 

Vittorio Micolucci, uno dei 26 tesserati deferiti da Palazzi. Ansa

ore 9 — Sta per cominciare il processo di primo grado sul calcioscommesse. La Commissione Disciplinare comincerà verificando se ci sono parti terze interessate a intervenire. Poi si passerà ad analizzare le eventuali richieste di patteggiamento. Una c’è già, quella di Vittorio Micolucci, difensore dell’Ascoli. L’ha annunciato arrivando all’hotel Parco dei Principi il suo avvocato Edoardo Chiacchio. Per Micolucci il procuratore federale Stefano Palazzi avrebbe intenzione di chiedere 5 anni di squalifica con proposta di radiazione. Uno dopo l’altro stanno arrivando gli avvocati di tutti i tesserati incolpati e delle società. Tra molti di loro c’è pessimismo, si attendono infatti da Palazzi richieste pesanti.

dal nostro inviato Roberto Pelucchi

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